Mosparone

Cantina Mosparone - View Progetto cantina

Ubicata a cavallo delle colline che segnano il confine tra i comuni di Castelnuovo Don Bosco e Pino d'Asti l'azienda copre una superficie di circa 16 ettari di cui 10 coltivati a vigneto con un'età media di circa 20 anni.

La composizione dei terreni, genericamente conosciuti come "marne grigio azzurre" e "terre bianche", la loro esposizione e l'altitudine media intorno ai 400 mt. s.l.m. che consente una buona alternanza di caldo di giorno e fresco di notte ed una attenta gestione delle vigne consentono la produzione di un'uva che porterà alla realizzazione di vini di grande struttura ed ottimi profumi.

Per la vinificazione dei nostri vini rossi ci avvaliamo di vinificatori particolari, in grado di effettuare i rimontaggi senza ausilio di mezzi meccanici ma sfruttando la pressione dell'anidride carbonica generata naturalmente durante la fermentazione.
Questo sistema di rimontaggio risulta meno stressante e consente di non danneggiare le bucce e i vinaccioli, ottenendo così una migliore estrazione del colore e tannini più morbidi.

Progetto cantina
Cantina MOSPARONE
Strada Mosparone
Pino d'Asti (AT) ITALY
Cell.: 345 155.90.96
[email protected]

barbera d'Asti

Barbera d'Asti (bottiglia)

terroir I vitigni del BARBERA D'ASTI sono coltivati in un areale caratterizzato da suoli sottili con un franco di coltivazione di 30/40 cm. Sono terreni "franco-limosi", con elevati valori in calcare totale ed attivo.
La maturazione delle uve, nell'area di produzione di questo vino, risente più che in altre zone della variabilità del clima tanto da rendere necessarie attenzioni tempestive e mirate da parte dell'uomo. In questi vigneti si è consentito l'insediamento di un cotico erboso permanente e spontaneo che ha ormai raggiunto un equilibrio competitivo con le radici delle viti.
Interpretando correttamente via via che si presentano, gli eventi climatici e meteorologici delle singole annate, si riesce ad ottenere un prodotto di elevato pregio e personalità.
Ottimo fin dai primi mesi dopo l'imbottigliamento, è il vino ideale per chi ama bere quotidianamente un buon bicchiere, ma si presta bene anche a invecchiare alcuni anni, migliorandone la qualità con il riposo in bottiglia.

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freisa d'Asti

Freisa d'Asti (bottiglia)

terroir Per la coltivazione del FREISA D'ASTI si sono scelte le zone meglio esposte ma su terreni che potessero garantire delle costanti ed equilibrate disponibilità idriche.
Si è quindi scelto per questo vitigno un versante esposto a Sud che garantisce la formazione ed il mantenimento dei caratteristici e delicati aromi del vitigno.

Il terreno presenta un'abbondante percentuale di scheletro che impedisce l'accumulo superficiale delle acque ed i conseguenti microclimi umidi.
Il Freisa, e questo i vecchi viticoltori lo sanno bene, trova in questa tipologia di suoli e di clima le condizioni ottimali per garantire i livelli qualitativi ricercati.
Allo scopo di ottenere un ottimo equilibrio di corpo e bouquet, il nostro FREISA D'ASTI viene affinato per un periodo minimo di 18 mesi fino a un massimo di 24 mesi, parte in botti di rovere di grande capacità (25 hl) e parte in barrique.

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piemonte bonarda

Piemonte Bonarda (bottiglia)

terroir L'areale di coltivazione, per l'originale tipicità dei suoli, ha dato origine, nell'ambito di questa Denominazione di Origine, ad una particolare ed apprezzata interpretazione del PIEMONTE BONARDA.
Tra i terreni coltivati dall'azienda affiorano antichi sedimenti marini che condizionano in misura importante i risultati conseguiti con questa varietà. Il terreno si presenta in questi casi poco profondo e con una elevata frazione limosa.

Anche il suo colore cambia, tanto da farlo ricadere nella classificazione dei "suoli bianchi".
Per la reazione sub-alcalina, la povertà in azoto, la ricchezza in magnesio e la collocazione orografica elevata, questo terreno costituisce la miglior soluzione per la coltivazione del PIEMONTE BONARDA.
Al contrario della maggior parte del PIEMONTE BONARDA che si trova in commercio, frizzante e leggermente amabile, la nostra cantina lo vinifica fermo e secco.

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albugnano

Albugnano (bottiglia)

terroir Prodotto in purezza con uve Nebbiolo totalmente coltivate nelle nostre vigne formate da terreni superficiali come la maggior parte degli areali di coltivazione della DOC, i quali però presentano reazioni sub-alcaline ed una importante struttura, inusuale per i terreni collinari della zona.
L'argilla costituisce la trazione preponderante nella tessitura del suolo.
Tra gli elementi di cui il terreno è composto trova grande spazio il calcio proveniente dalla roccia madre sottostante.

L'esposizione a mezzogiorno e la costante ed equilibrata disponibilità idrica consentono alle bacche di raggiungere il massimo livello di maturazione.
Viene invecchiato 24 mesi in botti di rovere di grande capienza (25 hl.) e almeno 6 mesi in bottiglia prima della sua commercializzazione.

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giajet

Giajet (bottiglia)

terroir È un Monferrato Bianco ottenuto dalla vinificazione di uve Favorita in purezza.
La vigna è stata impiantata in una delle migliori posizioni dell'azienda sia per esposizione che per caratteristiche del suolo in un versante estremamente omogeneo nel quale i tipici affioramenti di substrato ed i repentini cambiamenti di profondità si interrompono.
Presenta, a livello chimico, un ottimo equilibrio tra i macroelementi (Azoto, Fosforo e Potassio).
La sostanza organica, presente in bassa percentuale, risulta comunque stabile e viene costantemente arricchita tramite lo sfalcio del cotico erboso permanente e il rilascio in loco dei residui erbacei.
L'esposizione Sud/Sud-Ovest su un versante naturalmente protetto e riparato da correnti fredde, consente di specializzare anno dopo anno la coltivazione attraverso il confronto dei risultati conseguiti.

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na frisa

na frisa (bottiglia)

terroir Nato in origine come prodotto medicinale, il vino chinato divenne presto anche un vino da bere in compagnia a fine pasto e da offrire agli ospiti di riguardo.
Gradito anche alle signore grazie alla sua non elevata alcolicità (rispetto ai distillati) cadde successivamente nell'oblio col cambiare delle mode.
Viene oggi riproposto con successo come vino da dessert che, grazie al gradevole contrasto dolce amaro, si abbina bene con la pasticceria secca ma sopratutto con del cioccolato extra-fondente.
Per realizzare il nostro vino chinato abbiamo scelto la nostra freisa a fine del periodo di invecchiamento per esaltare i profumi di fondo del vino base a cui vengono aggiunti infusi ed estratti di varie erbe tra le quali: la china calissaja, il rabarbaro, la genziana e l'arancio amaro.

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Barbera d'Asti Freisa d'Asti Piemonte Bonarda Albugnano Giajet naFrisa